Ishigaki! Tropici, pagurini e nonnine d'assalto
Aereo mattutino per Ishigaki, 2h e 30 minuti di volo. Partiamo con la pioggia e le previsioni per i prossimi giorni sull'isola non sono incoraggianti... incrociamo le dita.
E atterriamo con cielo coperto. Nel tragitto tra aeroporto e resort passa da sole a coperto a pioggia un due/tre volte, una bella dichiarazione d'intenti.
le spiagge sono notevoli, molte piscine. Pochissimi occidentali, moltissime famiglie giapponesi.
E spiagge piene di mini-paguri! Se si vede una conchiglia 🐚 dentro ci sta un paguro!
Pieno di barche con il fondo trasparente che ti portano in giro a vedere pesci, coralli, tartarughe...
(Se indichi una tartaruga, un tizio locale si tuffa, la cattura, te la squarta davanti agli occhi, te la cuoce e prepara pure una frittata delle sue uova cotta nel guscio. Si scherza ovviamente)
Riesco a scambiarci due parole nel mio giapponese stentato, lei si complimenta come da regolamento, io mi schernisco come da regolamento, poi ci presenta il conto. 1200 yen. 7,08€. In due.
E poi di nuovo in resort. Meno male che ci sono a disposizione i soliti snack interessanti
Dall'aereo si intravedono atolli notevoli
Il resort è gigante, la camera enorme e con vista oceano
Si vedono anche piccoli granchi, al momento niente ragni (l'unico del viaggio ha teso un agguato da una maniglia di un treno ad Hakone).
Riusciamo in questi giorni di sole velato (sentire la potenza del sole velato sulla pelle... wow) a fare un bagno vero su una spiaggia bellissima. Il resort offre anche una piscina, sauna, spa, un'inutile palestra. Dentro l'aria condizionata è tipo a 21°, fuori sole o pioggia cene sono minimo 30 con umidità al 90%: l'effetto è che quando esci ti si appannano pure gli occhiali da sole!
Imbrocchiamo una bella giornata e prendiamo un bus verso Kabira Bay, altro posto plurifotografato
Cerchiamo posto per pranzo, finiamo in localino gestito da nonnina 70enne. 12 posti su 3 tavoli, menù inesistente. Ci indica di sederci, non ci chiede niente, dopo un po' ci porta una porzione di soba con maiale e insalatina.
Tornando passiamo dalla città vera e propria di Ishigaki con il famoso (?) 730 crossing
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