Hiroshima! Ponti, okonomiyaki e museo della pace

Si parte per Hiroshima, a Osaka pioviggina. Un'ora e mezza di shinkansen e ci siamo, tempo già migliore
Vediamo subito alcuni dei ponti della città (Hiroshima è sul delta del fiume Ota e quindi ci sono molti rami del fiume). Scaricato il bagaglio leggero in albergo siamo affamati e cerchiamo un posto dove assaggiare l'okonomiyaki (in versione di Hiroshima: meno pastella, più noodles). Arriviamo in palazzo il cui 6o piano contiene solo posti che fanno okonomiyaki
 e ci sediamo, gusto fantastico (la colata bianca sull'okonomiyaki di sx è formaggio fuso)
Al pomeriggio ci dirigiamo a piedi (la città è bellissima, molto verde, una versione in piccolo di Tokyo, tram e biciclette assaaassine) verso il museo della pace. A un certo punto ci troviamo davanti una costruzione tristemente famosa 
e arriviamo alla fiamma della pace
con dietro il museo. Poco prima il monumento dedicato ai bambini (anche oggi molti studenti, maggio deve essere mese di gite)
La visita al museo (biglietto di ingresso: 200 yen, tipo 1,25€). Dentro non si possono giustamente fare foto, la visita è lunga e decisamente difficile per i temi trattati. Merita molto, ma bisogna essere preparati a vedere molte cose, per niente edulcorate.
Usciamo comprensibilmente scossi, la giornata rimane splendida e dopo passeggiata al tramonto usciamo per cenare. Insegne bellissime in giro
e ottima cena da Yoshinoya (catena economica per gente normale giapponese)
Il tutto per una 15ina di € birra compresa. Domani si va a Miyajima!


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